Ma te, hai mai provato a fa’ sta’ ritto un polpo?

polpo rittoComincio subito con il botto inaugurando questa nuova rubrica, vox populi. Si tratta di proverbi, detti popolari o semplici espressioni che rendono l’idea di ciò che si vuol dire con una frase minima. Non vi nego che questa è la mia preferita e ultimamente ne sto facendo un abuso. Ci sono obiettivi impossibili da raggiungere, status quo che non cambieranno mai, persone dure di capo che nonostante le ripetizioni non riescono a capire quello che gli si sta spiegando, il cane che la fa sempre sulla ruota della macchina, il gatto che spela sempre sul divano…insomma cose, eventi e persone che non spostano di un millimetro rispetto al punto di partenza. E quando, qualcuno con ostinazione si impegna nel raggiungimento, nel cambiamento, nella spiegazione, nell’insegnamento e nel rimprovero senza ottenere alcun risultato, ecco cosa gli dovete dire:

“Ma te, hai mai provato a fa’ sta ritto un polpo?”

Non aggiungo altro, la poesia di questa espressione sta nella riflessione su queste parole e nell’immagine che, in questo momento, la vostra mente starà elaborando.

Le consultazioni del Presidente della Repubblica

IMG-20150519-WA0018Mi sento un po’ il Presidente della Repubblica in questi giorni. Non perché abbia qualche mania di grandezza, ma ho intrapreso un giro di incontri e consultazioni con i miei amici a cui non devo dire niente di particolare ma solo passarci momenti insieme, dato che ultimamente mi sono comportato come il peggior latitante nascosto all’estero (il lavoro). E così, come fa il Presidente della Repubblica prima di dare mandato al Presidente del Consiglio (sì, perché è bene ricordarlo che sino ad oggi il Presidente del Consiglio non è votato dagli italiani) ho intrapreso questo giro di consultazioni face to face. Così è che chiamo, prendo l’appuntamento e dopo i convenevoli procediamo all’incontro in cui non si deve decidere assolutamente niente. Vi è il solo obiettivo di continuare a coltivare quell’orto seminato nel tempo.

P.S.: nella foto un chardonnay viognier e un succo al mirtillo perché “fa bene alla circolazione..bla…bla…bla”

Il verde, ma prima di tutto il blu

IMG-20150517-WA0011Il verde della campagna toscana, in una calda giornata primaverile come quella di oggi, ti abbaglia gli occhi tanto che a guardarlo ti pare di mirare al sole. Si tratta di magia perché come un adolescente che si sta per innamorare quel verde ti rapisce, ti riempe, ti conquista, a meno che, come, sei già stato promesso a quel blu orizzonte del “mio mare” e a quella metà che ti manca ogni giorno. Ma devo ammettere e confessare, che ogni tanto, in una giornata come oggi, una sbandata per il verde di queste campagne toscane, la prendo.

L’esplosione della felicità

ilbuonoilbruttoilcattivocimiteroNon so se riuscirò a trasmettere l’emozione di aver ascoltato la “Febbre dell’oro” dal vivo. Un’invasione dentro di me, un’alienazione del corpo, un’esplosione di sensi. Ho chiuso gli occhi e mi sono fatto portare per mano da quelle note che mi hanno accompagnato dentro i film. Sono tante le cose da fare durante una vita, ma ascoltare Ennio Morricone è sicuramente una di quelle che sono contento di aver fatto. Se poi hai la fortuna di condividere questo momento con la persona con cui vuoi vivere domani e i tuoi amici, tutto diventa l’esplosione della felicità.

La cosiddetta “scopa in c##o”

broom-24266_640Oggi mentre pranzavo in un celebre fast food sponsor dell’EXPO, non ho potuto non notare una ragazza che stava spazzando, la stessa che poco tempo prima era alla cassa. Beh, ho pensato tra me e me, altro che polifunzionalità e buona volontà hanno questi dipendenti, tutti si fa tutto un po’ come succede in una piccolissima azienda familiare ma con una differenza di fatturato di molti zeri. Ad un certo punto comincia a parlare e capisco chiaramente che oltre spazzare stava anche rispondendo al cliente posizionato fuori con la macchina che chiedeva il suo sacrosanto panino. Infine, poiché si trattava di una ragazza particolarmente educata, mentre parlava e con una mano teneva scopa e paletta, ha aiutato un cliente imbranato in difficoltà con il cestino dei rifiuti. Brava la ragazza, ci mancherebbe però de’ anche voi datevi una regolata co’ sti ragazzi…una scopa in c##o, no?!?

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