“E’ stato meglio lasciarci
che non esserci incontrati mai”
“Dai diamanti non nasce niente
Dal letame nascono i fior”
“Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da buoni consigli
se non può più dare il cattivo esempio”
“Prima di genuflettermi
nell’ora dell’addio
non conoscendo affatto
la statura di Dio”
“Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono”
“Non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell’amore
dopo l’amore così sicure a rifugiarsi nei “sempre”
nell’ipocrisia dei “mai”…”
“Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?”
“Tu che m’ascolti insegnami un alfabeto
che sia differente da quello della mia vigliaccheria”
“Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle”
“Poi, d’improvviso, mi sciolse le mani
e le mie braccia divennero ali
quando mi chiese: «Conosci l’estate?»
io, per un giorno, per un momento
corsi a vedere il colore del vento”
“Io t’ho amato sempre non t’ho amato mai
amore che vieni, amore che vai”
“C’è chi l’amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Bocca di Rosa né l’uno né l’altro
lei lo faceva per passione”
“E mentre marciavi con l’anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore”
“Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c’era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più”


L’On., nonché Presidente della Camera, Fausto Bertinotti. Il su citato in qualità di terza carica dello Stato e di esponente di un partito di governo non ha niente di meglio da dire che “il governo ha fallito”. Ottima mossa e che assist agli avversari. Già sarebbe stato grave se l’avesse detto un Russo Spena quanlunque ma noi, vogliamo di più, vogliamo essere ammazzati ufficialmente e con onore: vogliamo un boia importante, il Presidente della Camera.
BWP. La mia apparizione (insieme a quella del maresciallo Capizzi) in occasione del concerto di Natale registrato per TENEWS farà si che la mi’ nonna non mi dirà più: “Ti vedo sempre in televisione ma c’hai sempre la solita maglietta” ma mi dirà: “Stavi meglio con la maglietta di prima, pittosto che con quella testa di *****”. Ma il vin brulé era ‘bono e abbiamo superato anche il freddo. Un pomeriggio che allunga la vita.
Signorina Michela Brambilla. Si sa che l’impero e le fortune di Silvio, si reggono sulle sue donne…la mamma, Veronica, Titti, Letizia e tante altre. Adesso nell’harem berlusconiano irrompe di forza, occupando le prime pagine di tutti i giornali e bucando lo schermo dei tg nazionali.
Lamberto Dini. Se avessi una figliola gliela darei in sposa. Non sarà bello, ma ha un senso istituzionale talmente grande, ma grande, ma così grande che ha persino votato la finanziaria. “Voto sì per senso di responsabilità” e “Non voglio fare il ministro”.
Ora è vero che il posto non è dei più adatti per divertirsi ma almeno per parla’ del più e del meno…funziona così: Mauriccio® legge il punto all’odg, qualcuno di noi chiede la parola e dice cosa ne pensa, Mauriccio® riprende la parola e dice: votiamo.
Silvio Berlusconi, ci stupisce ancora…dopo aver fatto il presidente operaio, dopo aver indossato la bandana, dopo aver pagato uno sbotto Oliveira…è stato capace di pagare ben 100 euro per tre rose da un venditore ambulante….. incredibile.
Emanuele Filiberto di Savoia and co. vari, (dove “co.” non sta per company ma indica un’altra parolina di uso comune nel bel paese). Grazie al ran.pollo del casato dei Savoia, per aver rinfrescato la memoria storica di noi tutti, con la sua gentile richiesta di risarcimento danni.
Mauriccio