L’evento (tristemente) annunciato

10 11 2009

Al Sindaco del Comune di Porto Azzurro, Dott. Maurizio Papi

Dalla mattina del 3 di novembre la croce posta sul monte ufficialmente denominato “Mar di capanna” si presenta così, come nella foto allegata e come tutti i cittadini di Porto Azzurro possono vedere.

croceab2Nel novembre del 2007, fui io stesso a portarLe delle foto e un video che ne denunciavano il degrado dicendoLe che non se ne voleva fare una battaglia di parte, ma che reputavamo necessario da parte dell’amministrazione lo studio di un intervento.

Non sarebbe demagogia se facessimo una lista delle spese inutili che in passato l’amministrazione si è prodigata nel fare quando oggi, quella croce che portarono in spalla pescatori del paese negli anni quaranta, non ha più un “braccio”.

Con la presente chiediamo quindi che in occasione della seduta del prossimo consiglio comunale il Sindaco ci illustri, sperando che l’amministrazione ne sia intenzionata, le possibilità di intervento per il ripristino di uno dei simboli di Porto Azzurro.

Cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

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Non vorrei si facesse un assurdo parallelo, lo pensavo giorni fa quando sono intervenuto sul crocifisso nelle aule e lo pensavo stanotte, sapendo che oggi sarebbe uscita l’interpellanza.
La questione non è “religiosa”, non si sta infatti difendendo la “croce sul monte” quale imperioso simbolo religioso che guarda Porto Azzurro. Si sta provando a difenderne la sua memoria storica, alla quale il Sindaco dice di tenere tanto. E’ inqualificabile definire un atteggiamento di non curanza verso certe zone e precisi argomenti quando l’interesse verso il “salotto buono” o verso “irrealizzabili progetti” è così alto. Qualsiasi cosa ci fosse la sopra è talmente impregnato nella nostra storia che ha dato il nome ad un monte.
C’è una croce un simbolo che non mi appartiene ma che rispetto e di cui riconosco il valore: come non condividere alcuni aspetti della vita di ciò che ci è stato raccontato della vita dui Gesù? Ma non è questo il punto.
Non ho problemi a scherarmi a favore della “croce sul monte”, non trovo niente che vada contro il mio credo politico o la mia condotta morale. Si sta difendendo un simbolo storico di Porto Azzurro, non per quello che rappresenta in sé, ma per quello che è stato e continuerà ad essere per il paese, ricordando la fatica di quegli uomini che l’hanno costruito. Essere ateo non significa voler “distruggere” ogni simbolo religioso: quando ci sarà da difendere la chiesa di Monserrato, quella di San Giacomo o del Sacro Cuore di Maria sarò ugualmente in prima fila. Essere ateo per me vuol dire avere un reciproco rispetto, tra pari che la pensano diversamente.
La questione del Crocifisso nelle aule è diversa. Lì, come già detto, non sono d’accordo a difendere un simbolo, religioso, per quel che rappresenta in sé, in un edificio pubblico educativo e più, in generale in qualsiasi altro edificio pubblico.
I mei figli decideranno la propria religione quando lo vorranno e non sarò io ad imporne una. Spero che sia la scuola a insegnargli le varie religioni del mondo di modo che possano scegliere loro stessi. Di sicuro non imporro lorò qualsiasi atto di ingresso in una qualsiasi delle religioni in un’età in cui loro non possano capirne il significato. I riti, o i “si fa così perché si è sempre fatto cosi” non mi sono mai piaciuti.
Aggiungo una cosa, che sarebbe bella una targa che ricordasse il gesto di quegli uomini devoti che sulle loro spalle hanno portato la croce, uomini di altri tempi che sicuramente in qualsiasi cosa credessero lo facevano con una maggior “purezza d’animo” rispetto a noi.





Interpellanza sull’ufficio informazioni dell’APT

4 11 2009

La convenzione stipulata tra il Comune e l’APT, al fine dell’apertura di un ufficio informazioni a Porto Azzurro, prevede che a carico dello stesso vi siano solo le utenze e le spese relative al fondo dove si svolge l’attività di informazioni al pubblico.

Il Comune di Porto Azzurro decide di stipulare un contratto di affitto con un privato per un fondo da destinare a tali attività ma il fondo in oggetto è rimasto vuoto sino a che non si sono, finalmente, superati i “problemi burocratici” che hanno permesso l’apertura della sede dell’APT. Tale operazione è costata alle casse comunali dodici mensilità da 1100 euro ciascuna, per un totale di 13.300 euro.

Già in sede di approvazione della convenzione, a cui esprimemmo comunque il nostro voto favorevole, facemmo presente la nostra contrarietà ad utilizzare un fondo in affitto alla luce del fatto che il Comune era proprietario di un locale, tra l’altro meglio posizionato, come quello della “ex-nautica”.

Il gruppo del PD chiede a codesta amministrazione quale sia “la serie problemi burocratici” (citando un’intervista del giornale on-line Tenews al Vice-Sindaco Banfi del 25 luglio 2009) che hanno ritardato per più di un anno l’apertura dell’ufficio locale dell’APT.

Infine preso atto che si tratta di un canone di affitto annuale (e non per il solo periodo di apertura della sede dell’APT), riteniamo che l’amministrazione debba attivarsi al fine di non lasciare tale fondo inutilizzato (come successo nell’anno passato) nel periodo in cui l’APT non intende aprire la sede per svolgere la sua attività di informazione turistica.





Interpellanza sulla futura destinazione logistica della biblioteca comunale

8 12 2008

Alla cortese attenzione del

Sindaco di Porto Azzurro

Dott. Maurizio Papi

Oggetto: interpellanza sulla futura destinazione logistica della biblioteca comunale

La delibera consiliare n. 73 del 26.09.2008 rileva che “in relazione alle procedure di copertura di debiti fuori bilancio di cui alla deliberazione consiliare n. 66 del 2008 nella quale si prevedeva la copertura a mezzo di alienazione di 4 alloggi di proprietà comunale, si rende necessario, ai fini di garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio, individuare quale ulteriore mezzo di copertura, i proventi da alienazione di beni patrimoniali disponibili e precisamente del fondo destinato a biblioteca”.

Tale scelta non ci stupisce particolarmente preso atto che gli investimenti di questa amministrazione negli ultimi due anni al capitolo “biblioteca” sono a zero e che per risanare i disastrati conti, altro non rimane che vendersi gli immobili di proprietà. Il buon padre di famiglia, l’ultima cosa su cui farebbe economia, sarebbe “sull’istruzione dei propri figli” ma evidentemente non siamo dello stesso avviso.

Pertanto Le chiediamo di mettere al corrente quanto prima il Consiglio Comunale sugli intendimenti della Sua amministrazione a tal proposito. I sottoscritti consiglieri di opposizione sono premurosi di sapere quale sarà la nuova locazione della biblioteca comunale o se la vendita dell’immobile equivalga alla sua chiusura. Cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

Davide Solforetti

Gianfranco Pinotti

Dario Trambusti

Mario Martorella

Valter Piotti





Interpellanza del gruppo di opposizione sull’agibilità degli edifici scolastici

6 12 2008

Alla cortese attenzione del

Sindaco di Porto Azzurro

Dott. Maurizio Papi

Oggetto: interpellanza a risposta scritta sull’edilizia scolastica

I sottoscritti consiglieri di opposizione, dopo i tragici fatti di Rivoli affinché da questi drammatici eventi se ne possa trarre una lezione e in conseguenza alle numerose lamentele di molti genitori, chiedono se i due edifici scolastici comunali, la scuola elementare e media di via Marconi e la scuola materna statale Aldo Moro, siano in possesso dei certificati obbligatori di agibilità statica, agibilità igienico-sanitaria, prevenzione incendi e se adempiono a tutti gli altri obblighi di legge. In caso negativo, chiediamo come intenda intervenire a tal proposito..

Invitiamo l’amministrazione a fornire la massima collaborazione alla risoluzione dei problemi evidenziati da alcuni genitori, interessati “soltanto” alla salute dei loro figli.

E’ evidente che una scuola nuova e moderna che riunisse nello stesso plesso scolastico materne, elementare e medie. come previsto da uno dei progetto della Giunta Pinotti bocciato recentemente dalla Sua amministrazione al fine di creare nella stessa zona (loc. Bocchetto) un parcheggio, avrebbe reso più tranquilla tutta la cittadinanza e reso più funzionale il servizio scolastico. Ma amministrare vuol dire scegliere e la Sua amministrazione ha scelto di mantenere una scuola risalente a circa sessanta fa e al contempo accendere un mutuo per il rifacimento della Piazza Matteotti.

Le chiediamo di rispondere a tale interpellanza, in occasione del prossimo consiglio comunale, delle Sue posizioni in merito. Cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.

Davide Solforetti

Gianfranco Pinotti

Dario Trambusti

Mario Martorella

Valter Piotti

Porto Azzurro li, 5 dicembre 2008





Interpellanza sulle isole ecologiche: la risposta del Sindaco nella seduta Consiglio Comunale del 1 ottobre

10 11 2008

Alla nostra interpellanza a proposito delle isole ecologiche, della loro ultimazione e a quando potremo beneficiare degli sgravi sulla T.A.R.S.U. grazie alle tessere magnetiche il Sindaco ha risposto così. A voi le conclusioni.

delibera-cassonetti





Interpellanza sull’orario della biblioteca comunale

16 05 2008

Alla cortese attenzione del
Sindaco di Porto Azzurro
Dott. Maurizio Papi

L’attuale orario di apertura al pubblico della biblioteca comunale si ripartisce su due giorni, otto ore divise tra i due pomeriggi di martedì e giovedì e la mattina del giovedì stesso.

Tale ripartizione poco si confà con le esigenze dei bambini e dei ragazzi delle scuole elementari e medie, poiché, tenendo conto dei rientri pomeridiani del martedì e del giovedì previsti dall’orario scolastico si trovano di fronte alla quasi totale inaccessibilità del servizio. Se prendiamo poi in considerazione il fatto che questi dovrebbero esserne i principali utenti ci accorgiamo di quanto ciò sia un evidente problema.

Un’esigenza, questa dei ragazzi, manifestata in un consiglio comunale aperto alle scuole elementari nel maggio scorso la cui richiesta più frequente fu proprio un diverso orario della biblioteca.

A tal proposito si fa anche presente che attualmente la biblioteca comunale risulta esser dotata di un solo computer che gli utenti devono dividere con il personale addetto. Con cifre irrisorie si potrebbe inoltre creare una rete wireless per gli utenti della biblioteca.

Dal nostro punto di vista la biblioteca comunale dovrebbe esser aperta con un orario esteso in più giorni della settimana preso atto che, nel periodo in cui tale servizio veniva aperto al pubblico per più ore, aveva un alto numero di fruitori, soprattutto tra i turisti, e un alto rapporto tra il materiale in possesso della biblioteca e gli utenti. Si fa quanto meno necessaria una diversa ripartizione dell’attuale orario in grado di non sovrapporsi totalmente agli impegni scolastici dei ragazzi delle scuole elementari e medie.

Le chiediamo quindi di informarci, in occasione del prossimo consiglio comunale, delle Sue posizioni in merito. Cogliamo l’occasione per porgerLe distinti saluti.





Interpellanza consiliare sul sito internet istituzionale

7 01 2008

Di seguito l’interpellanza consiliare che oggi ho portato all’ufficio protocollo affinché in occasione del prossimo Consiglio Comunale (non oltre 30 giorni da oggi) venga affrontata la questione del sito internet del Comune.

Egr. Sig. Sindaco,

da quasi un anno è ormai on-line il sito internet del comune all’indirizzo www.comune.portoazzurro.li.it. Permangono però alcuni problemi che pensavamo fossero facilmente superabili con il passare del tempo. L’aggiornamento del sito per esempio, sino all’inizio di questa estate il sito era ancora nella sua versione “bozza” e nella sezione eventi permanevano le solite iniziative. La sua indicizzazione, se per esempio andiamo su un motore di ricerca qualunque e scriviamo “porto azzurro” o “comune di porto azzurro” difficilmente comparirà il nostro sito tra le prime posizioni. Un addetto tra i dipendenti comunali che si occupi in maniera stabile del sito sarebbe più che sufficiente per risolvere questi problemi.

Ma vi sono questioni ancor più gravi. Il sito non sembra rispettare le norme a garanzia dell’accesso ai disabili, a coloro che detengono problemi di dislessia e disalcolia che a tal proposito la legge Stanca recentemente emanata si propone di risolvere.

Nella delibera di Giunta n. 20/2007 si fa presente come lo scopo del sito sia quello di pubblicare ed effettuare un’attività di promozione turistica. Ma da molto tempo è presente on-line un sito, www.portoazzurro.it, di proprietà di un’agenzia immobiliare di Porto Azzurro, che si propone oltre a pubblicizzare i suoi prodotti, di offrire una guida ai nostri ospiti. Questo crea un’inevitabile confusione per l’utente a causa della pressoché coincidenza del dominio e dei suoi scopi, ma se per il sito istituzionale del Comune è giustificato dal suo nome proprio, per l’agenzia sembra una furbesca manovra pubblicitaria.

Nelle specifiche tecniche si faceva inoltre riferimento ad una sezione contenente le delibere e le determine. Ma oltre a esser non funzionante, riteniamo vi debba esser un superamento di questa previsione pubblicandone l’intero testo (come succede in altri enti) e dotandosi un apposito regolamento per la pubblicazione degli atti comunali sul sito istituzionale, sempre nel rispetto del codice in materia di protezione dei dati personali. Senza andare troppo lontano, il comune di Portoferraio per esempio, ha all’interno del proprio sito l’elenco delle delibere di Giunta e di Consiglio dal 2000 ad oggi.

Concludiamo con una nota dolente per questo sito, ancora una volta si è adottata una spesa con troppa leggerezza: 14.400 euro per il pagamento del dominio, l’assistenza e la consulenza per i dipendenti comunali per un anno, a noi sembra una cifra che va sopra i prezzi di mercato.

Chiediamo quindi che nel prossimo consiglio comunale ci venga data risposta in merito alle seguenti questioni:

 -  se tra i dipendenti comunali vi sia un responsabile addetto alla manutenzione e all’aggiornamento;

-  se il suddetto sito rispetta la legge 04/2004 (Legge Stanca) “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici” e successivi interventi integrativi;

-  se vi sia un’autorizzazione per l’utilizzo del dominio www.portoazzurro.it da parte dell’agenzia immobiliare e per quale motivo questa è stata concessa;

-  quale sia il motivo per cui non si è ancora ottemperato alle specifiche tecniche previste dall’allegato alla delibera in oggetto riguardo la pubblicazione dell’elenco delle delibere di giunta, di consiglio, delle determine dirigenziali, dei provvedimenti del Sindaco;

-  se è intenzione dell’amministrazione di dotarsi di un apposito regolamento comunale per la pubblicazione on line dei precedenti atti.

Cogliamo l’occasione per  porgerLe i nostri più cordiali saluti.

Al testo dell’interpellanza è stata aggiunta una vignetta fatta dall’aminco Yuri che anhturalmento al Sindaco non è stata consegnata.





Interrogazione sul comparto C2/44

25 06 2007

 

Al Sindaco del Comune di Porto Azzurro


Oggetto: Interrogazione su comparto C2/44


I firmatari della presente interrogazione:

a seguito di alcune segnalazioni pervenute da nostri concittadini, è stata posta alla nostra attenzione la correttezza della realizzazione del comparto di cui all’oggetto, soprattutto dell’immobile facente parte di questa lottizzazione che è il più vicino al ponticello sulla provinciale, e che dista pochissimo dal piede dell’argine del fosso.

In particolare vogliamo richiedere quanto segue:

- Dalla delibera di approvazione definitiva del comparto avvenuta con delibera c.c. n.113 del 29-11-2004 viene indicato “ DI SUBORDINARE l’attuazione delle trasformazioni previste dall’atto di Pianificazione all’esecuzione degli interventi per la messa in sicurezza dell’ambito territoriale interessato.” . Considerato che i lavori per la messa in sicurezza non sono stati ancora terminati, non risulta vi sia ad oggi una certificazione della messa in sicurezza del fosso attiguo alla lottizzazione, ma nonostante tutto sono a termine i lavori di realizzazione degli immobili inerenti la lottizzazione.

- Nella foto n.1 allegata, il piede dell’argine del fosso è vicinissimo alla costruzione, per cui non sembrano rispettate le prescrizioni previste dall’art.96 de R.D. n.523 del 1904.

 

Si vuol ricordare che il fosso dei sassi turchini è stato classificato in 3° categoria ai sensi del decreto regionale 6281 del 27/10 2004 e quindi antecedentemente alla data di approvazione della lottizzazione in consiglio comunale.

- Nella foto n.2 si evince un attraversamento dell’argine con immissione di scarichi non ben definiti nell’alveo, si richiede se per questo è stata richiesta regolare autorizzazione alla provincia come previsto dal regolamento in materia di gestione del Demanio Idrico della provincia di Livorno.

- Si richiede che l’oggetto di questa faccia parte dell’ordine del giorno del prossimo c.c. durante il quale, nel caso di rilevate illegittimità quali provvedimenti intenda assumere.

Distinti saluti


Mazzerbo Carlo

Solforetti Davide

Pinotti Gianfranco

Martorella Mario

Trambusti Dario