Si è svolto ieri lo spoglio per il rinnovo delle rappresentanze studentesche ne Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione,Comitato Pari Opportunità (CPO),Consiglio territoriale per il controllo della qualità (ARDSU),Comitato di gestione degli impianti sportivi universitari (CUS),Consigli di facoltà e dei corsi di studio.
L’affluenza a livello di ateneo si è attestata intorno al 17%, con un piccolo incremento rispetto a due anni fa.
Queste elezioni sanciscono come vincitore assoluto Sinistra Per sia negli organi centrali dove raccoglie oltre il 50% dei consensi ma anche nelle facoltà dove si afferma come prima lista a Scienze, Lettere, Medicina, Scienze Politiche, Giurisprudenza e Ingegneria.
Azione Universitaria subisce l’ennesima sconfitta elettorale nell’ateneo pisano rimanendo fuori sia dal Senato Accademico sia dal Consiglio di Amministrazione a causa anche della presenza della neonata lista Area Nuova che ruba voti all’altra lista di destra.
Ateneo studenti conferma, invece, il suo secondo posto come due anni fa. Infine l’assenza di una lista agli organi centrali ha, invece, forse pesato sul risultato negativo delle diverse liste presentate nelle facoltà dalle assemblee in agitazione, riconducibili al Coordinamento dei Collettivi ed Università 2.0.
Ma vediamo tutti i risultati.
Il Senato Accademico ed il Consiglio d’Amministrazione
Sinistra Per prende poco meno di 4.000 voti pari al 54%, mentre Ateneo Studenti arriva a 2000 preferenze pari al 28%, seguita a notevole distanza da Azione Universitaria che si colloca poco al di sotto dei 1000 voti pari a poco più del 13% . Infine la nuova lista di Area Nuova prende circa 200 voti.
Dei 5 seggi disponibili 3 vanno, dunque, a Sinistra Per e 2 ad Ateneo Studenti che per alcune decine di voti si aggiudica il secondo senatore a discapito della lista di destra che anche in questa tornata elettorale rimane fuori dagli organi di governo dell’ateneo pisano così come due anni fa.
Determinante per questo esito è stata la presenza della nuova lista Area in cui erano candidati alcuni esponenti che nelle passate elezioni si erano presentati nelle liste vicine ad Azione Universitaria. Area Nuova, nonostante un comunicato diffuso ai giornali, non ha mai fatto richiesta ufficiale di ritirare le proprie candidature dalle elezioni per cui compare regolarmente sulle schede ed i voti a suo sostegno vengono conteggiati al pari degli altri. Di fatto questa lista ha pescato i suoi pochi voti dal bacino a cui attingeva anche Azione Universitaria, sottraendo quei voti decisivi che non hanno consentito ad AZUN di entrare in Senato Accademico.
Il dato sicuramente più rilevante di questa tornata elettorale è il fatto che Sinistra Per prenda mille voti in più rispetto a due anni fa con un incremento di oltre il 15% r; mentre Azione Universitaria ed Ateneo Studenti sostanzialmente confermano sia per numero di voti sia per percentuali quanto raccolto nel 2007. E’ indubbio che abbia contribuito a questo successo l’assenza della lista del Coordinamento dei Collettivi, che per la prima volta dopo oltre dieci anni non si è candidata alle elezioni universitarie. Ricordiamo che due anni fa la lista dei Collettivi raccolse circa 1500 voti
Risultati sostanzialmente simili a quelli del Senato Accademico si sono avuti anche per il Consiglio di Amministrazione dell’Università dove Sinistra Per prende due consiglieri sui 3 disponibili ed il terzo spetta ad Ateneo Studenti
Risultati negli altri organi
Per quanto riguarda gli altri organi ecco i risultati: al Consiglio territoriale per il controllo della qualità (ARDSU) 4 sono i rappresentanti di Sinistra Per, due di Ateneo Studenti ed uno di Azione Universitaria. Sarò quindi di Sinistra Per lo studente che andrà a sedere nel posto disponibile per la città di Pisa a Firenze per ciò che concerne la nuova azienda regionale per il diritto allo studio.
Al Comitato di gestione degli impianti sportivi universitari (CUS) dei due posti a disposizione uno va a Sinistra Per e l’altro ad Ateneo studenti
Infine nel Comitato Pari Opportunità (CPO) 3 rappresentanti sono eletti tra le fila di Sinistra per ed uno è di Ateneo Studenti.
I risultati nelle Facoltà
Anche nelle Facoltà si registra una pesante affermazione di Sinistra Per. Qui occorre ricordare che oltre le liste candidatesi agli organi centrali vi erano le liste riconducibili all’area del Coordinamento dei Collettivi e di Università 2.0, che non reggono, però, neanche nelle loro storiche roccaforti, come ad esempio a Scienze.
E proprio in questa facoltà vi è probabilmente il dato più clamoroso con Sinistra Per che, per la prima volta dalla sua nascita, diventa la prima lista della facoltà con 12 consiglieri ed oltre 500 voti, seguita da Ateneo Studenti e quindi da Scienze in Agitazione.
Altro dato che spicca è sicuramente quello di Ingegneria in cui Sinistra Per, dopo la sconfitta subita due anni fa da Ateneo Studenti, torna ad essere la prima lista con oltre 1000 voti e 14 consiglieri contro gli 11 di Ateneo.
Pesante affermazione sempre di Sinistra Per si registra anche a Medicina dove diventa la prima lista con più di 200 voti, seguita da Ateneo studenti e quindi da Medicina Alternativa che raccoglie poco di più più di 100 voti.
Anche a Lettere vince Sinistra Per con oltre 350 voti a cui corrispondono 8 consiglieri a fronte dei 5 di Ateneo studenti ed i 4 di Lettere in Agitazione.
A Scienze Politiche la lista vicino a Sinistra Per prende più del 70%; mentre a Giurisprudenza supera il 55% con poco meno di 400 voti, seguita da Azione Universitaria che si piazza al secondo posto con circa 200 voti.
Infine ad Economia, da cui provenivano i capolista in Senato Accademico di Ateneo studenti ed Azione Universitaria, le due liste riescono a superare Sinistra Per con Ateneo studenti che raccoglie circa 350 voti seguita dalla lista di destra che prende 4 consiglieri di facoltà a fronte dei 3 di Sinistra Per.
I commenti
“Un voto straordinario, così ha commentato Francesco Corucci, coordinatore di Sinistra Per, ci rafforziamo in tutte le facoltà ed abbiamo aumentato di mille voti rispetto a due anni fa. Sicuramente un aumento di voti è dovuto all’assenza della lista dei Collettivi agli organi centrali, ma una parte consistente di questo incremento è strettamente legato a quello che è e che fa quotidianamente la nostra lista nell’università e nelle singole facoltà. Noi crediamo nella rappresentanza e nello stare negli organi di governo. Abbiamo fatto un investimento su questa linea e per noi è una vittoria che gli studenti sono andati a votare e hanno votato in maggioranza per noi. Infine l’altro dato è che le destre non entrano negli organi di governo del nostro ateneo, e questo è un risultato importante visto il vento che spira invece in numerose università italiane”.
Ateneo studenti esprime “soddisfazione per i 2000 voti raccolti e per aver riconfermato la seconda posizione”, mentre Azione Univeristaria attacca Area Nuova parlando di ” una sgradevole opera di boicottaggio fatta da una lista che non aveva alcuna possibilità di eleggere un proprio rappresetante e che ha avuto come unico scopo sabotare la lista ufficiale del centrodestra”.
da www.pisanotizie.it