Convocazione Consiglio Comunale, 24/10/07 ore 21.30: Resoconto

Assenti: Pinotti Gianfranco, Simoni Luca, Galletti Marzia.

Prima di iniziare il Sindaco ha annunciato che domani, con piena soddisfazione, verrà rilasciata la concessione per la costruzione di un centro ricreativo per diversamente abili presso i Sassi Turchini. Ha ringraziato tutti gli enti che hanno partecipato attivamente al progetto come Provincia e Regione. Era presente Don Andrea e l’ingegnere che ha curato il progetto e c’è stato un brindisi di buon augurio. Sinceramente io non ne sapevo tanto di questo progetto, ma un plauso è più che dovuto.


1) Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente. Nomina scrutatori; Unanimità.

2) Comunicazioni del Sindaco; Nessuna.

3) Dimissioni del Consigliere Comunale Capogruppo “Lista Porto Azzurro per tutti” Dr. Carlo Mazzerbo – Surroga; Presa d’atto. Unanimità.

4) Presa d’atto designazione nuovo Capogruppo “Lista Porto Azzurro per tutti”; Martorella Mario Capogruppo. Presa d’atto. Unanimità.

5) Convenzione con l’Agenzia del Territorio per operazioni di vettorializzazione del territorio comunale finalizzata all’identificazione delle aree edificabili; Una convenzione che prevede l’informatizzazione del materiale cartaceo inerente le suddette aree. Unanimità.

6) Soc. D’Alarcon s.r.l. – Provvedimenti collegati alla finanziaria 2007; Si trattava dell’adeguamento dello statuto della suddetta società alla finanziaria nei punti in cui viene ridotto il numero degli amministratori, viene fissato il limite del compenso in 80% rispetto a quello del Sindaco per il Presidente (il 70 per gli amministratori), l’introduzione del requisito di professionalità richiesto per lo status di amministratori individuato nel “non esser stati amministratori di società in perdita per tre anni consecutivi nei cinque anni precedenti”. Sebbene si trattasse di un adeguamento di legge, migliorativo della condizione attuale, non me la sono sentita di votare favorevole a questo provvedimento per tutte le questioni di merito che stanno dietro questa società (mancanza di un regolamento per le assunzioni per esempio) e che in altre occasioni sono state espresse. Inoltre rimangono dubbi sul permanenza del requisito di professionalità introfotto dalla legge (per cui prevede però varie clausole) per quanto riguarda gli attuali amministratori. Maggioranza favorevole, io e Piotti astenuti, Martorella e Trambusti contrari.

7) Soc. Marina di Porto Azzurro s.c.r.l. – Provvedimenti collegati alla finanziaria 2007; Anche in questo caso non me la sono sentita di votare favorevole ad un provvedimento di legge su una società che però attualmente risulta non in opera. Maggioranza favorevole, io astenuto, Trambusti, Martorella, Piotti contrari.

8) Regolamento comunale servizio mensa – Parziale modifica; Vi è un ampliamento delle agevolazioni per chi detiene più di due figli. Unanimità.

9) Varianti urbanistiche relative al plesso scolastico in Loc. Bocchetto – Revoca atti; Viene revocato l’atto dove si prevedeva la costruzione della scuola presso “il Bocchetto”. L’amministrazione, mi risponde il Sindaco, non ha intenzione di costruire una scuola visti gli investimenti effettuati su quella attuale. Ma la cosa più triste che io abbia mai sentito nella mia breve permanenza in consiglio comunale viene ora, quando mi dice che ci verrà fatto un parcheggio. Ci mancherebbe, importante anche quello, ma l’idea che al posto di una scuola ci verrà un parcheggio mi lascia un po’ il magone. Idee diverse, rispettabili, ma diverse. Maggioranza favorevole, opposizione contraria.

10) Servizio di trasporto aereo – Approvazione schema di convenzione con la Soc. Elbafly; Nello schema di convenzione sono estese le agevolazioni ad oggi presenti a tutti gli abitanti. All’unanimità è stato deciso di richiederne, oltre alla tratta Pisa – Elba (e viceversa) previsti dalla convenzione, l’estensione anche per Milano – Elba (e viceversa). Unanimità.

Convocazione del Consiglio Comunale, 24/10/07 ore 21.30: Ordine del Giorno

1) Lettura ed approvazione verbali della seduta precedente. Nomina scrutatori;

2) Comunicazioni del Sindaco;

3) Dimissioni del Consigliere Comunale Capogruppo “Lista Porto Azzurro per tutti” Dr. Carlo Mazzerbo – Surroga;

4) Presa d’atto designazione nuovo Capogruppo “Lista Porto Azzurro per tutti”;

5) Convenzione con l’Agenzia del Territorio per operazioni di vettorializzazione del territorio comunale finalizzata all’identificazione delle aree edificabili;

6) Soc. D’Alarcon s.r.l. – Provvedimenti collegati alla finanziaria 2007;

7) Soc. Marina di Porto Azzurro s.c.r.l. – Provvedimenti collegati alla finanziaria 2007;

8) Regolamento comunale servizio mensa – Parziale modifica;

9) Varianti urbanistiche relative al plesso scolastico in Loc. Bocchetto – Revoca atti;

10) Servizio di trasporto aereo – Approvazione schema di convenzione con la Soc. Elbafly.

Grazie

I compagni e gli amici di DS e Margherita ringraziano tutti coloro che sono venuti a votare in questa grande giornata di democrazia per aver contribuito anche a Porto Azzurro al grande risultato a livello nazionale. Un ottimo risultato raggiunto qui a Porto Azzurro nonostante gli impedimenti di molti simpatizzanti che hanno manifestato il loro appoggio pur non potendo votare, lasciando così grandi prospettive per il futuro.

Un’opportunità in più per gli studenti elbani a Pisa

Da domani, o meglio dal 31 ottobre sarà possibile, presso le segreterie didattiche delle facoltà, presentare la documentazione necessaria per godere dei vantaggi del riconoscimento dello status giuridico di Studente – Lavoratore. Tutto questo è stato possibile grazie al percorso che, insieme lista universitaria “Sinistra per…” di cui faccio parte, abbiamo iniziato in Consiglio degli Studenti e che si è concluso martedì scorso in Senato Accademico con l’approvazione del Regolamento sullo stautus giuridico dello Studente – Lavoratore. Presentando la documentazione richiesta, attestante che nell’anno accademico passato lo studente ha lavorato almeno tre mesi cumulativi, si potrà beneficiare di due appelli d’esame aggiuntivi a quelli ordinari.

Sebbene la proposta di Sinistra per… era inizialmente ben più elastica, la mediazione ottenuta in Senato Accademico ha fatto si che si creasse una figura che ben corrisponde alle esigenze di molti studenti elbani che non riescono ad usufruire degli appelli d’esame estivi. A ciò si aggiunge la riduzione, secondo modalità stabilite dai rispettivi consigli di corso, degli obblighi di frequenza ove previsti e il dovere, per i docenti, a fissare speciali orari di ricevimenti per tale categoria.

Infine a sottolineare la portata storica di tale intervento, la tutela si estende anche alle madri e ai padri con figli di età inferiore agli anni otto. Spero che questo sia la prima delle tante “riforme sociali” che il nostro Ateneo deve intraprendere per continuare a tenere alto il suo illustre nome.

E’ doveroso da parte mia un ringraziamento al Dott. Baggiani, delegato ai rapporti con gli studenti e alla Prof.ssa De Francesco, prorettrice alla didattica, che in prima persona si sono impegnati per la stesura, l’approvazione e il riconoscimento di questa figura, mettendo la parola fine alla giungla normativa entro quale lo studente – lavoratore si doveva orientare.

La vignetta è tratta dal blog di Nando Dalla chiesa, l’autore è Paolo Deandrea.

Bene o male, l’importante è che se ne parli…

Il seguente intervento è una risposta a Salvatore Insalaco che, in merito ai “perché di una scelta”, mi disegnava come una sorta di giovane rampollo politicante arrivista.

Il fatto che tu risponda significa che il PD, nel bene o nel male, obblighi gli altri a parlare di sé. Però devo con la stessa accuratezza con cui hai esaminato il mio intervento, risponderti. Tanto per cominciare, io non rincorro alcun posto al sole. E per il proseguo della discussione, il fatto che io sia “giovane” come più volte sottolinei, non ti autorizza a farne un dipinto sulla base di pregiudizi che nel tempo ti sei formato perché, sebbene ci conosciamo e ci salutiamo da tempo, io e te ci siamo parlati forse per due volte per un massimo di due minuti, molto tempo fa. So benissimo che sei una attento lettore e scrittore, ma lasciami il dubbio di pensare che non tutto quello che hai scritto provenga da tue riflessioni.

partito-democratico.jpgSono al quinto posto nella lista dei candidati per l’assemblea regionale e se ho voluto fare un passo ulteriore rispetto all’appoggio esterno che ho sempre manifestato, date le poche probabilità di esser eletto, è solo per dare un contributo maggiore. Non sono però così ipocrita da affermare che non assumerò mai alcuna altra carica, questo non posso saperlo. Tra le cose che alcuni vecchi compagni della sezione, che ancora oggi mi sono vicini, mi hanno insegnato, c’è la politica come una esperienza della vita e non la politica come professione.

Non vedo niente di male ad esser candidato con la lista Letta, l’ho fatto soprattutto per il patto generazionale a cui va incontro. In pieno spirito Partito Democratico, molti della Margherita appoggiano Veltroni, alti DS appoggiano la lista Letta. Io non sono più iscritto ma non per questo mi è stato chiesto di resettare il cervello, scordarmi la mia storia che cercherò di portare nel Partito Democratico. Ma al contempo il cambiamento generazionale della politica che auspico l’ho ritrovato solo con Enrico Letta, preso atto della prepotenza con cui le segreterie si sono schierate a favore del solito leader, Veltroni, trovatosi a sistemare più o meno trecento parlamentari. Certo che sarebbe stato meglio con il sistema delle preferenze, cogliendo l’occasione per tagliare le gambe a questa legge elettorale che allontana la politica dal cittadino, ma anche in questo caso le segreterie non hanno voluto sentirci.

Sono convinto che se fallirà miseramente il Partito Democratico, anche la Sinistra Democratica avrà qualche problema di sopravvivenza. Se il PD fallirà, ne risentirà tutta la nostra coalizione.

Non sarà un partito a corrente alternata. All’interno del tuo partito c’erano due mozioni, tenute in piedi solo al fine della “spartizione delle poltrone”. In un grande partito come sarà il PD, necessariamente ci saranno più correnti che non faranno opposizione alla segreteria, che non saranno strutturate come se fossero più partiti.

Ma veniamo al dunque, perché quelle che sostenevi erano solo le premesse a ciò che volevi veramente dire. L’interpretazione sul mio voto intanto falla fare a me, le persone che mi hanno votato l’hanno fatto per dare forza ad un ragazzo che fa politica con passione grazie ai suoi 24 anni che glielo permettono. Tra le persone di sinistra che mi hanno votato alcune pretendevano un cambiamento di marcia, ed io penso di darlo entrando a far parte del Partito Democratico.

Ed è rientrando in un partito, il PD, che non mi tiro fuori dalle responsabilità. Se non avessi preso questa decisione, non sarei stato qui a dare spiegazioni.

Devo però dire che mi sono espresso male nell’intervento precedente, quando parlavo di “sinistra longonese sconfitta duramente in questa tornata elettorale”. Esemplificando, intendevo tutta la coalizione dato che non essendovi altri poli, mi viene naturale contrapporre la sinistra alla destra. Se abbiamo perso di mille voti, c’è necessariamente qualcosa da cambiare per il futuro.

Bene, io lo voglio fare con il Partito Democratico ma ciò non toglie il rispetto per chi è convinto di poterlo fare con la Sinistra Democratica o con tutte le altre forze della Sinistra. A Porto Azzurro abbiamo perso tutti, tutta la lista, tutti i partiti che hanno appoggiato la lista così come nel 1999 e nel 2002. Nessuno escluso.

Detto ciò, dato che non penso di esser io il “mostro” da sconfiggere, invito tutti ad andare a votare il 14 ottobre per le primarie del Partito Democratico, il seggio, aperto dalle 7.00 alle 20.00, si troverà presso la “scuola guida” in via Cavallotti.

Iscrizione nelle liste degli scrutatori

Fino al 31 ottobre è possibile chiedere, presso l’ufficio anagrafe, l’iscrizione nelle liste degli scrutatori e dei presidenti di seggio. La scelta degli scrutatori viene effettuata dalla commissione elettorale comunale, le cui sedute sono pubbliche. Ne fanno parte il Sindaco (Dott. Maurizio Papi), due consiglieri di maggioranza (Luca Simoni e Fabrizio Papi) e uno di opposizione (Dario Trambusti).

Io sostengo che questo sistema che legalizza “l’essere amico di” sia scandaloso. Non vi sembrerà strano se vi dico che è stato introdotto con la legge elettorale c.d. porcellum.

Le sedute sono comunque pubblico, penso che sia un legittimo dovere degli iscritti negli elenchi venire a vedere “chi nomina chi”. Caso mai dovessi sostituire Dario, proporrò di fare il sorteggio.

Primi nel canotaggio…ultimi ad esser premiati

Mentre i Sindaci degli altri comuni hanno già provveduto a premiazioni ufficiali per i “loro” campioni, noi lo faremo in un futuro consiglio comunale….perché dobbiamo sempre arrivare ultimi?

Da www.tenews.it: “PREMIATE LE CAMPIONESSE ITALIANE DI VOGA
CERIMONIA CON IL SINDACO CIUMEI PER GLI EQUIPAGGI MARINESI”
Il sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei ha premiato le ragazze campionesse italiane di voga, e le quarte classificate.

Da www.tenews.it: “PREMIO IN COMUNE PER I VOGATORI DELLA PADULELLA
L’EQUIPAGGIO DI PORTOFERRAIO MEDAGLIA D’ARGENTO AGLI ITALIANI”
Il sindaco di Portoferraio Roberto Peria si è congratulato con il Gruppo sportivo “Padulella” per il risultato ottenuto ai campionati italiani di canottaggio svoltisi nei giorni scorsi in Liguria. L’equipaggio della Padulella si è piazzato al secondo posto nella categoria Seniores maschile, con Giacomo Bigio, Roberto Lambardi, Alessandro Tavanti, Andrea Cresciullo ed Elisabetta Rossi al timone. L’Amministrazione comunale intende esprimere il proprio apprezzamento al Gruppo sportivo con una piccola cerimonia fissata per venerdì 5 ottobre alle ore 12 nella sala consiliare del Comune.

L’immagine è tratta dal sito www.giglionews.it

Il perché di una scelta

Il 14 ottobre non saranno delle “semplici” primarie. Con il nascente Partito Democratico, la Sinistra italiana e tutti coloro che vi si riconoscono, hanno l’unica speranza di sopravvivenza, se pur in una forma nuova, diversa, moderna rispetto a quella cui siamo abituati sino ad oggi. Il Partito Democratico rivoluzionerà il sistema dei partiti, costringendo tutti gli altri ad una semplificazione, anche a destra. Non avrà più senso la gara di chi si dichiara più a sinistra, come quella di distinguersi per la tessera che si ha in tasca. Oramai il nostro sistema elettorale ci ha portato a due grandi poli, al cui interno vi sono varie correnti che ne condizionano l’azione. La linea dei partiti oggi, non va più dal centro a sinistra, bisogna pensare piuttosto come, nel 2007, si può esser di sinistra.

L’ampio consenso personale che ho ricevuto alle elezioni comunali deve essere interpretato. E’ la voglia di cambiare, di ricominciare, lontano da vecchie concezioni politiche, soprattutto all’interno di quella che è stata la sinistra longonese sconfitta duramente in questa tornata elettorale. Serve una nuova generazione di amministratori, volontari, candidati, iscritti. Per questo ho deciso di candidarmi, ho 24 anni e penso di poter influire positivamente nella costruzione del Partito Democratico nel luogo dove voglio vivere. Se non avessi accettato, al mio posto ci sarebbe stato qualcun altro, sicuramente più “navigato” di me, ed io insieme a tanti altri, sarei stato tra quelli che avrebbero condannato sempre “i soliti volti noti”.

Si riscriveranno le regole del gioco, seduti ad un tavolo dove tutti valgono uno, ma soprattutto si darà vita ad una nuova filosofia. Una politica che veda in quelle persone che protestano nel V-Day, il culmine di una situazione trascurata per troppo tempo, a cui i partiti e non un comico, devono saper dare una risposta. Occorre affermare un nuovo modo di fare politica, che non sia l’occasione di lavoro della vita ma che debba esser svolta con la stessa professionalità del proprio lavoro. Il Partito Democratico deve riacquistare il suo ruolo di centro culturale, per arginare la deriva qualunquista cui stiamo assistendo.

Queste sono le caratteristiche che ho trovato nella lista de “I democratici per Enrico Letta”, una lista non di apparato, al di fuori delle attuali segreterie nazionali, non imposta dall’alto, ma soprattutto l’unica che sposa un patto generazionale: è la lista con l’ età media più bassa, 35 anni. Solo con Letta così si può dare un segno di rottura con le vecchie logiche partitiche perché Veltroni (cui va tutta la mia più profonda stima per le sue capacità, nella speranza di vederlo candidato premier) al cospetto delle sue idee, ha dovuto sistemare trecento parlamentari nelle sue liste, numerosi amministratori, vari segretari politici.

È una fase romantica questa, in cui ognuno con la propria esperienza maturata può lasciare il segno nella costituzione di un nuovo partito, libero, democratico e di sinistra, forse è un sogno, ma perché fermarmi proprio ora?

Una donna di cognome Guevara, scrisse al Che chiedendogli se, avendo lo stesso cognome, fosse a conoscenza di una loro parentela. Il Che le rispose: “Non credo che siamo stretti parenti, ma se Lei è capace di tremare d’indignazione ogni qualvolta si commetta un’ingiustizia nel mondo, siamo compagni, il che è più importante”.

Bene, oggi sarebbero democratici.